Autore: Simone Pietro Zazza

  • Bearman, gara sontuosa a Shangai

    Bearman, gara sontuosa a Shangai

    A Shanghai, mentre le luci della ribalta si accendevano per la prima vittoria di Andrea Kimi Antonelli e il primo podio ferrarista di Lewis Hamilton, la cronaca ha finito per trascurare la prova di forza del “primo degli altri”.

    Parliamo di Oliver Bearman, pilota Haas formato dalla Ferrari che, alla sua seconda stagione in Formula 1, sta palesando una crescita formidabile che, unita all’innegabile talento, lo rende uno dei prospetti futuri più interessanti da seguire.

    Dopo il magistrale quarto posto ottenuto in Messico lo scorso anno, il britannico ha replicato una grande prestazione, sfruttando l’uscita di scena di Max Verstappen e la clamorosa mancata partenza di entrambe le McLaren.

    Il fenomeno del vivaio della Rossa, dopo essere scattato dalla decima posizione, con un primo giro fulmineo è risalito fino alla sesta piazza, e nel duello con la Red Bull di Isack Hadjar ha schivato miracolosamente la monoposto del francese finito in testacoda con un riflesso degno di nota in Curva 13.

    L’episodio ha fatto perdere tempo prezioso all’alfiere della Haas, retrocesso fino al tredicesimo posto, ma la Safety Car provocata dal ritiro di Stroll ha favorito la rimonta del numero 87, il quale ha sfruttato perfettamente la strategia e il potenziale della propria vettura, gestendo magistralmente il passo gara fino alla bandiera a scacchi, centrando un quinto posto prezioso tanto per lui quanto per il team statunitense.

    Con un ruolo di prospetto sempre più acclamato, Bearman guarda al futuro con i migliori auspici, godendosi il piazzamento della trasferta cinese con entusiasmo, come palesato nelle interviste rilasciate ai media nel dopogara, nelle quali ha affermato:

    All’inizio siamo finiti parecchio indietro. Nei giri successivi sono riuscito a superare alcune vetture; poi la Safety Car è entrata in pista nel momento perfetto, e questo ci ha consentito di pareggiare i conti con la sfortuna iniziale. Da quel momento penso di aver fatto una bella gara, effettuando altri sorpassi in pista. La macchina era veramente veloce, quindi oggi c’è tanto da sorridere”.

  • Russell: “In partenza occhio ai ragazzi in rosso”

    Russell: “In partenza occhio ai ragazzi in rosso”

    Il passo mostrato sul giro secco, già evidente in Australia e confermato nelle qualifiche Sprint in Cina, ha ribadito la superiorità tecnica della W17.

    Tuttavia, dietro le prestazioni cronometriche, sembra nascondersi l’insidia dell’affidabilità: dopo le sostituzioni preventive sulla Power Unit di George Russell a Melbourne, un nuovo allarme è scattato nel Q3 di Shanghai, quando la vettura numero 63 si è improvvisamente arrestata a centro pista per un problema al cambio.

    Nonostante il brivido, l’inglese è riuscito a riavviare la monoposto e a rientrare ai box, tornando in pista per un unico, disperato tentativo allo scadere del tempo. Il risultato è una prova di forza: Russell ha strappato il secondo posto in griglia, blindando una prima fila tutta Mercedes.

    Al termine della sessione, il pilota ha analizzato così le difficoltà incontrate:

    “In questa qualifica abbiamo dovuto limitare i danni, prima nel Q2 per un problema all’ala anteriore, poi nel Q3 quando la macchina si è fermata in mezzo al tracciato. Sono riuscito a ripartire, ma non potevo cambiare marcia. Ho iniziato il mio unico tentativo con la batteria scarica e senza aver preparato bene le gomme; nel complesso la seconda piazza è un ottimo risultato, poteva andare decisamente peggio. Kimi ha svolto un lavoro formidabile, sono molto fiero di lui”.

    Per la gara di domani, Russell non nasconde però la preoccupazione per la minaccia Ferrari. La coppia di Maranello, pronta a scattare dalla seconda fila, rappresenta l’ostacolo principale verso la vittoria:

    “Dobbiamo sempre tenere in conto i ragazzi in rosso: in partenza sono velocissimi e sono sicuro che Lewis sarà parecchio combattivo. Il nostro obiettivo sarà concentrarci su una gara pulita, offrendo al contempo un bello spettacolo ai tifosi. Vedremo cosa saremo in grado di fare”.