Hamilton: “La scia sarà fondamentale, dovremo sfruttarla”

Il venerdì di Monza si è chiuso con un grande punto di domanda per quel che riguarda la sfida per la pole position che si terrà sabato.

Nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia, Lewis Hamilton ha faticato a trovare il feeling ottimale con la vettura, come mostrato dai quattro decimi e mezzo che lo hanno separato dal leader George Russell.

Il sette volte Campione del Mondo non ha usato mezzi termini nel descrivere le criticità riscontrate durante le FP1 e le FP2, esprimendo anche insoddisfazione per l’assetto della sua SF-26.

Queste le sue parole, pronunciate ai media presenti (tra cui GPBlog.com):

La velocità in rettilineo è un problema non da poco. Basta guardare la telemetria, perdevo qualcosa come 6 decimi rispetto a George solo nei rettilinei. Dobbiamo lavorare su questo aspetto. E poi c’è anche l’assetto: è stato davvero molto difficile ottenere il miglior tempo dalla macchina. Per qualche ragione nelle FP2 non è stato semplice guidarla. Abbiamo apportato un paio di modifiche, ma…”.

Ph. Luca Martini / WHYOUT Media

La distanza così ampia dal pilota numero 63 della Mercedes apre ora a diverse strade che il team di Maranello dovrà valutare per trovare un giusto equilibrio ed estrarre il massimo potenziale dalla Rossa:

“Potremmo tornare indietro, ma valuteremo se sarà possibile migliorare la macchina. Dobbiamo verificare da cosa dipenda questa mancanza in rettilineo, se magari è legata al deployment. Il motore però è un miglioramento e sono grato del lavoro fatto dai ragazzi in fabbrica. I nostri avversari forse hanno meno resistenza aerodinamica sui rettilinei, lo esamineremo”.

Sulla scia in qualifica, vero e proprio jolly a Monza per compensare il gap in rettilineo, il britannico non ha avuto dubbi:

“Sarà fondamentale e cercheremo di sfruttarla”.

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