Le caotiche qualifiche del Gran Premio d’Italia hanno visto Lewis Hamilton segnare il quinto miglior crono, a 225 millesimi dalla clamorosa pole position conquistata da Pierre Gasly: un risultato non idilliaco, raggiunto all’ultimo istante, che ha messo una pezza a quello che poteva rivelarsi un autentico disastro sportivo.
In una sessione dominata dalla ricerca dell’effetto scia, il pilota britannico ha rischiato più volte di rimanere fuori dai giochi, innanzitutto quando, a causa di un’anomalia al sistema ibrido, è riuscito a superare il taglio del Q2 per un solo millesimo di vantaggio su Gabriel Bortoleto.
Anche la fase decisiva si è dimostrata complessa per il sette volte iridato, costretto a un primo giro in solitaria per via della difficile gestione dei tempi di uscita nel box della Ferrari.

Ph. Luca Martini / WHYOUT Media
Tuttavia, il numero 44 è riuscito ad agganciarsi alla scia del compagno di squadra Charles Leclerc nel tentativo finale, conquistando una quinta piazza che si tramuterà poi nel quarto posto sulla griglia di partenza grazie alla penalità per impeding inflitta a Oscar Piastri.
La corsa, quindi, resta aperta per il pilota di Stevenage, a caccia del sogno di salire sul gradino più alto del podio di Monza con il Cavallino Rampante sul petto.
Ai microfoni di Sky Sport F1 al termine della sessione, Hamilton ha commentato così il sabato brianzolo:
“Non siamo riusciti a piazzare una bellissima macchina rossa in prima posizione davanti a tutti i tifosi. Chiaramente qui fa male, però è un privilegio e un onore avere la possibilità di correre a Monza con la Ferrari. Voglio semplicemente fare qualcosa di speciale domani. Stiamo continuando a progredire e dobbiamo attaccare al massimo delle nostre potenzialità: tutto deve essere perfetto“.

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